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    5/30/2009

    Noi vaganti

    ovvero della necessità di un navigatore - parte seconda

    Oltre a utilizzare il naturale senso di orientamento, certe volte ho la necessità di ricorrere a qualche indicazione stradale; operazione del tutto inutile, perché dopo aver chiesto ho il difetto di non ascoltare, per cui se sono accompagnato confido nell’attenzione del mio passeggero, altrimenti è stata una ulteriore perdita di tempo.
    Ma l’operazione più ardua è la scelta del soggetto a cui chiedere informazioni; posso percorrere alcuni km prima di trovare la persona che ritengo giusta, a quel punto mi accosto e, sistematicamente, le tipologie delle persone fermate si possono riassumere in cinque casi:
    1. affetti da sordità
    2. affetti da mutismo
    3. affetti da turbe psichiche
    4. stranieri incapaci di comprendere una sola parola di italiano
    5. abitanti in altra città che a loro volta sono alla ricerca di informazioni
    Non c’è che dire, potrei fare il selezionatore di talenti.
    5/28/2009

    Noi naviganti

    Sono riuscito a passare indenne dalle discussioni infinite sui telefonini, sulle offerte e sui nuovi modelli, perché ormai il mercato e le nostre tasche sono saturi; ma l’uomo comune riesce sempre a trovare altri argomenti di conversazione che mi spiazzano. Come le più recenti sull’argomento  “il navigatore” che ormai è  una moda/mania oltre ogni limite. Qualche settimana fa, abbiamo incontrato una coppia di conoscenti che vagava per il centro di Napoli a piedi, con il navigatore in mano a mo’ di bussola, eppure non riuscivano a trovare il posto che cercavano. Però anche io l’ho desiderato, oggi, sperduti tra le montagne dell’Irpinia a cercare un convento dove stavano per sposarsi due amici nostri. Alla fine il mio naso da esploratore ci ha portato come sempre a destinazione, forse ci avremmo messo meno tempo ma vuoi mettere il gusto della scoperta?

    5/25/2009

    Intenzioni bellicose

    Il problema è che non riesco a farmi una bella, sana litigata, una di quelle che urli, dici le cose che pensi e che non hai mai detto, tiri fuori tutto il risentimento verso quella persona, gli mostri tutto il tuo disprezzo, gli rinfacci tutte le cattive azioni, una litigata di quelle che accorrono  i colleghi o gli amici o i parenti a seconda di dove ti trovi, di quelle in cui cercano di separare i due prima che vengano alle mani, di quelle che dopo sembra tutto passato, come se nulla fosse successo,

    Ci riuscirò, ah se ci riuscirò!

    5/23/2009

    Chiusura anticipata

    Sarà il gran caldo che è scoppiato, sarà che la popolazione è aumentata ma le spiagge traboccano di gente. Con un provvedimento di urgenza la tanto attesa stagione balneare nel raggio di cento km intorno Napoli, si chiude qui. Sono bastate poche ore su una spiaggia, in uno stabilimento nemmeno facilmente accessibile per via del prezzo, dove una pausa di relax si è trasformata in un’immersione che nemmeno nel suk della peggiore città levantina può essere tanto fastidiosa.
    Venditori di cocco, carte napoletane, tubo che spruzza, occhiali, cd falsi, orecchini e collane, esperti di maaasaaaagi, tatuatori, una corte dei miracoli che si muoveva incessantemente tra i lettini disposti a schiera, come tessere di un gigantesco domino, scene da spiaggia artificiale cinese. E nel sottofondo un vociare fragoroso su cui a un certo punto si è levato il grido di dolore di una signora “ma io sono del Vomero, mica posso stare in mezzo a tutta questa gente!”.
    Inutile dire che l’ho adorata in quel momento.
     
    Cercasi riserva naturale privata.

     

    5/17/2009

    Candidatura

    Niente politica.
    Ma in occasione dell’iniziativa “adotta un turista” ho presentato la mia candidatura.
    L’idea è nata da Valerio Molinaro dell’ostello La Controra situato  a pochi passi da casa mia. E’ un modo nuovo per accogliere i turisti in arrivo a Napoli che saranno adottati da semplici cittadini che hanno voglia di mettere in gioco se stessi e la propria città, accompagnandoli per mezza giornata ovunque si ritenga opportuno, mostrandogli ciò che le guide a volte ignorano, portarli nelle pizzerie meno famose ma dove la pizza è più buona, scegliere il giusto percorso turistico, le scorciatoie, mostrargli scorci inconsueti o la classica cartolina, rivelandogli i piccoli segreti (di pulcinella) e qualche tipica espressione, insomma vivere la città con chi la conosce un po’ meglio, passando semplicemente del tempo insieme.
    Non potevo che aderire con entusiasmo.
     

     

    5/16/2009

    Carte da decifrare

    Grazie a un fantasioso stilista le nostre città si sono riempite di persone che girano con carte geografiche stampate su borse, scarpe, foulard, ombrelli e ogni altro possibile accessorio. Speravo che passata la novità, il fenomeno sarebbe calato, invece, complice l’ondata di falsi, la diffusione continua inesorabile. Mappe geografiche compaiono su vestiti, orologi, e persino mutande, così nessuno rischia di non sapere dove siamo e dove andiamo.
    Resta un solo interrogativo: ma come ci andiamo?
     

    Siciliaw.jpg (107779 byte)

    5/15/2009

    Veline

    Non fare assolutamente accenno nella cronaca odierna, al balletto a cui ha partecipato il duce a Belluno.

    Velina del 24 settembre 1938

    Altri tempi. Nessuno si sarebbe posto le dieci domande.

     

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    5/12/2009

    Italia multietnica

    Una famiglia multietnica potrà vivere in un’Italia che è governata da chi non vuole che sia un paese multietnico?

    Dovremmo pensare alla necessità di emigrare?

     

    5/10/2009

    Ritardi

    Le varie incombenze di quest’anno hanno comportato un notevole ritardo nell’apertura della stagione balneare.

    Oggi, con un bagno nelle acque gelide di capo Miseno, è ufficialmente aperta.

    5/9/2009

    dalla A di Albano alla Z di Zucchero

    La prima volta che l’ho ascoltata ero in macchina. Ero a conoscenza dell’iniziativa “domani 21 aprile 2009“ ma non sapevo chi vi avrebbe partecipato e il divertente è stato cercare di riconoscere dalle voci, i cantanti che hanno collaborato alla canzone e al video i cui proventi andranno alle popolazioni vittime del terremoto in Abruzzo. A qualcuno è piaciuto, a qualcun altro no, c’è chi si è commosso e chi ha fatto una disamina sui cantanti. E’ pur sempre una lodevole iniziativa ed è un grande successo essere riusciti a riunire i migliori cantanti italiani. Grande tripudio popolare per chi è rimasto fuori (G.d’A.), un lieve disappunto per chi è stato inserito un po’ forzosamente (A.C. e i suoi lamenti) mentre io resto interdetto per quel passaggio in dialetto abruzzese degno del migliore Leone di Lernia.
    Prossimo appuntamento con le 56 amiche, le cantanti donna che si esibiranno tutte insieme a Milano il 21 giugno. Dalla A di Alice alla Z di Zanicchi, ne vedremo delle belle, cioé ne sentiremo delle belle.
     

     

    5/8/2009

    Segnali d’estate

    L’arrivo imminente dell’estate si vede da piccoli segnali.
    La televisione si appresta a tirare fuori le varie trasmissioni da mandare in replica e a scongelare le ultime mummie da riproporre in qualche serata estiva.
    I giornali scandalistici si preparano alle vacanze dei vip mentre quelli più impegnati si sforzano di trovare nuovi interrogativi su cui scrivere un bell’articolo magari con l’intervento di studiosi o personaggi famosi. Proprio oggi il Venerdì di Repubblica rispolvera l’antico dilemma “vi fidereste di qualcuno incontrato su internet?”
    Ma basta! Siamo avanti di anni e ancora c’è qualcuno che se lo chiede!

    Come potrei non fidarmi di te?

     

    5/4/2009

    E’ arrivata l’estate

    Avevo appena finito di leggere “Quello che ti meriti”, il mio primo tentativo di immersione nel noir nordico che in questo periodo dilaga nelle librerie. Una delusione; le atmosfere scandinave mal si addicono alle contorte spirali del crimine.
    Sono uscito, sono passato davanti a una libreria, ho sentito un richiamo, mi sono voltato, e lui era lì. Non ho potuto fare a meno di entrare come un automa, dirigermi verso la pila di libri, afferrarne uno e andare alla cassa.
    Il posto di ognuno” è la terza stagione del commissario Ricciardi, finalmente è arrivata; brucerò in fretta e avidamente queste pagine.
     

    5/3/2009

    Non c’è due senza tre

    Il problema adesso non è parlare di un divorzio che ormai sembra l’approdo inevitabile dopo una serie di interviste e colpi di scena ma piuttosto di ridurre al minimo il periodo in cui il premier resterà single. Inimmaginabile cosa potrebbe combinare.
    Per questo occorre subito indire una selezione per trovare la nuova first-lady, fidati sondaggisti sono già in azione.
    Sarà un’impresa ardua, Michelle e Carlà sono un difficile confronto.
     

    5/2/2009

    L’anima buona

    Una delle battute chiave del lavoro di B.Brecht è “come faccio a fare il bene, se i prezzi sono alle stelle?”
    Per ora si stanno riducendo le mance al ristorante.
     

    5/1/2009

    Bella di papi

    Sembrano lontani i tempi in cui alcune madri facevano di tutto per riuscire a lanciare le proprie figlie nel mondo dello spettacolo. Dalla finzione cinematografica di Bellissima ai mille aneddoti sulle trame delle signore che accompagnavano le giovani figliole alle selezioni per Miss Italia. Purtroppo adesso siamo arrivati ai  padri che cercano di inserire le figlie nel mondo della politica a rischio di vedersi soffiare il ruolo di papi o peggio a darsi fuoco per il loro mancato inserimento in lista per le elezioni europee.

    Ciarpame? No, oscenità politica.