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2/28/2008 Beati Paoli vs ArnauCon uno scatto finale, sono riuscito a finire il romanzo fiume "La cattedrale del mare", il libro che ha entusiasmato tutti i suoi lettori, tra cui molti amici e contatti. E' stata una faticaccia, addirittura ammetto di aver sorvolato su qualche descrizione troppo minuziosa di qualche pagina per arrivare alla fine, al lieto fine che si intravede fin dalle prime battute malgrado al protagonista ne accadano di tutti i colori. Le atmosfere medievali, i signori e i servi della gleba, la chiesa e gli ebrei, gli amori e le guerre, gli ingredienti del più classico feuilleton ottocentesco ci sono tutti.
A questo punto, adesso più che mai, apprezzo ancor di più il mio romanzo preferito degli ultimi anni "I Beati Paoli", romanzo storico e d'avventura, ambientato nella misteriosa e affascinante Palermo del '700, tra le seduzioni immerse nella luce siciliana che rende più violenta la collera e più malinconica la felicità.
E poi dicono che sono fissato con la Sicilia.
2/27/2008 Come diceCome dice Federico tutti quelli che partecipano al Foca Pride lo fanno con grande entusiasmo senza necessariamente aver prima capito di cosa si tratta, e soprattutto molti danno una libera interpretazione, personalizzano le regole e le modalità.
Come dice Nando, la foca unisce tutti e di questo ne siamo fieri. Tutto era nato con un regalo di matrimonio, di quelli terribili, un levatappi in silverplate a forma di foca che adesso è diventato un simbolo, un ideale con le pinne.
Come dice Michele è bello conoscere gente anche in maniera virtuale, mettersi a confronto, scambiare esperienze e conoscenze.
Come dice Lilla chi di foca prende, di foca deve dare e l'invito è a continuare a distribuire premi per conoscere altri blog, altre persone, per farsi conoscere, ma soprattutto per valorizzare chi non gode di sufficiente visibilità, pur meritando.
Come dice Donatella una foca è per sempre
L'unica preghiera per chi volesse partecipare è di mettere un link ai tre promotori (Michele, Nando, Mauro) così da rendere più semplice l'individuazione dei premiati e la loro catalogazione, in attesa del Gran Premio Foca Silver 2008.
L'occasione è gradita per una nuova sfilata di Foche:
Premio Foca Dostoevskij al Miglior Blog Idiota chi legge
Premio Foca Easy Rider al Miglior Blog su due ruote
Premio Foca Onirica al Miglior Blog La meglio gioventù
Premio Foca Babilonese al Miglior Blog Dico la mia anche se ho torto
Come dice Virginia la foca non finisce qui.
2/26/2008 E' ancora Festa dell'ArteIl Governo ha deciso di revocare la dichiarazione di "grande evento"» per il Forum delle culture del 2013 assegnato a Napoli e quindi ha tagliato i fondi.
Il Ministero dei Beni Culturali, alla Bit di Milano, ha annunciato l'indisponibilità del Governo a finanziare campagne pubblicitarie per il rilancio della regione Campania fin quando non sarà risolta l'emergenza rifiuti.
Malgrado tutto, l’1 e il 2 marzo 2008, è festa dell'Arte a Napoli.
Un occasione per visitare musei e palazzi storici, partecipare a mostre e spettacoli, gratis.
Napoli PAN - 2007
2/25/2008 Numeri unoOgni tanto i quotidiani per incrementare le vendite propongono una raccolta che può essere la serie completa delle liriche di Pavarotti o l'atlante geografico, il dizionario enciclopedico o i grandi romanzi del novecento
Di solito, ogni proposta editoriale esce in seguito a un fragoroso battage pubblicitario che vede, fra l'altro, la prima uscita gratis o al prezzo simbolico di un euro.
Il mio amico F. non se ne perde uno.
Sia che si tratti di un album delle figurine Panini del 1972 o della prima uscita del vocabolario italiano da A alla B, dei fumetti Disney del 1950, della cartina geografica dell'Australia, lui gli allegati li prende tutti.
Poi però non continua nessuna raccolta
Se vogliamo la sua è una raccolta, di soli numeri uno, inimitabile.
2/24/2008 EsibizionistiCiascuno di noi ha una propria vita, le proprie relazioni affettive, sociali, lavorative.
Poi, un giorno, decide di aprire un blog.
Cos'è un blog personale e soprattutto chi sono i blogger.
Secondo il parere di una nota sessuologa, che esordisce con un assolutamente sì, si tratta di giovani e meno giovani che esistono in quanto sono visibili su internet, internet è il loro mondo, è la loro piazza, il loro paese, è il loro modo di connettersi con il mondo, anche se abitano il paese più remoto, è il loro modo di esistere essendo visibili, e la visibilità è oggi un paradigma di valore più che la qualità della persona.
Commento di Vespa: Questa è una tragedia.
Non ho visto la trasmissione ma magari se avessero invitato qualcuno dei blogger sarebbe stato interessante conoscere anche la loro opinione.
Mi sembra tutto un po' eccessivo, generalizzare tutto e lanciarsi in una definizione multipla di prostituzione, promiscuità e autodistruzione.
E' riduttivo credere che ognuno di noi sia al "esisto in quanto ho un blog"
Qualcuno pensa che prima si scriveva sul diario, o si affiggevano i tazebao, si manifestava con gli striscioni, si facevano le assemblee, adesso c'è il blog.
Ma nel blog si può comunicare, si può conoscere gente, si può sottrarre tempo inutile alla televisione, si possono conoscere e scambiare idee, opinioni.
Si può, semplicemente, vedere una fotografia e capire che le tue puoi migliorarle.
Yes, we canOrmai le foche sono cresciute e molte hanno imparato a camminare da sole, si spostano da un blog all'altro, in certi casi assumendo nuovi nomi.
Grazie al paziente e puntuale lavoro di contabilità dell'Amministratore Delegato leggo che a tutt'oggi siamo a 128 premi Foca L pride assegnati. Sta diventando però sempre più difficile per noi riuscire a seguire le nominations e a tenere traccia delle nuove foche.
La richiesta è quindi di linkare nei post di proclamazione del proprio premio o delle proprie nominations, i blog di Nando, Michele e me, cosicché possiamo continuare ad aggiornare l'elenco dei nominati e a riportare le nuove premiazioni.
Sì, tutti possono partecipare, come dice quel tale....yes, we can.
Premio Foca tenace al Miglior blog Non è mai troppo tardi
Margherita Premio Foca Pulitzer al Miglior blog Lettera 22
Premio Foca scomparsa al Miglior blog fresco di laurea
Premio Foca X-Fires al Miglior blog della notte
Premio alla carriera Foca al latte al Miglior blog Svizzero
2/23/2008 RaccomandazioniNumerose sono state le segnalazioni, come si vogliono definire con un eufemismo le raccomandazioni, che in questi giorni sono giunte alla Giuria dei Premi Foca (Nando, Michele ed io) e che si vanno ad aggiungere alle ulteriori nominations già previste per i blog meritevoli di tale riconoscimento.
Oggi il Foca L Pride vede assegnati i seguenti trofei:
Premio alla carriera Foca Swaroski al Miglior blog di Charme
Captain charisma Premio Foca news al Miglior blog Onomatopeico
Premio Foca sul ponte al Miglior blog Associativamente Culturale
Premio Foca d'acciao al Miglior blog Orgoglio e Dignità
Premio Foca pinne con le stringhe al Miglior blog riflessivo abitabile con annesso giardinetto Zen
Premio Foca dalla mente pericolosa al Miglior blog di Freddura Creattiva
Premio Foca in Technicolor al Miglior blog Patti chiari Celluloide lunga e senza Cuck Norris Premio Phoca vitulina al Miglior blog con Foca al Naturale o in Olio Extravergine d'Oliva
Premio Foka Ragno al Miglior blog dal Contenuto Entropico dominato dalla Matematica e in silenzio dai Fumetti
Premio Foca Fahrenheit 451 al Miglior blog dedicato alla Tutela dei Libri e del relativo Patrimonio Culturale
Giulia 2/22/2008 Picnic in campagna elettoraleIn questa battaglia elettorale, la novità non sono i maxipartiti o le aggregazioni di varie formazioni ma la voce dei blog che nelle precedenti consultazioni poco si era sentita o comunque i blog non si erano ancora affermati come movimento di idee e di opinioni.
Adesso si combatte su tutti i fronti, anche su internet.
In questi giorni sono partiti due blog*: uno si chiama ualterueltronisonmymind e propone una serie di figure sulla presunta bontà di Veltroni mentre l'altro silvioberlusconitipensa ironizza sulla presunta volontà di Berlusconi di soddisfare tutti i sogni degli italiani.
Alcuni post sono davvero unici e divertenti.
Su ualterueltroni c'è anche un mio modesto contributo.
*scoperti grazie a Enrico
2/21/2008 Partito della focaIn un periodo in cui tutti si affannano a costruire coalizioni, ad aggregare vari raggruppamenti politici, l'unica vera novità è la diffusione del Foca L Pride, la festa dell'orgoglio di essere un blog unico tra i tanti e perciò speciale e perciò meritevole di essere premiato.
La seconda serie di premi Foca L Pride vede assegnati:
Premio Foca Brevis al Miglior blog Post brevi
Premio Foca in cappottino al Miglior blog Lavoro a maglia
Premio Foca sine nobilitate al Miglior blog Fustigatore di costumi
Premio Foca mobile al Miglior blog Colonna sonora
Premio Foca alla genovese al Miglior blog Cucina tradizionale
Premio Foca zzeggio al Miglior blog Chiuso per la seconda volta
Premio Foca delle due Sicilie al Miglior blog Ars amandi
Premio Le foche Ignoranti al Miglior blog che sbaglia ma con stile
Premio Foca sushi al Miglior blog Gli amici dei miei amici sono miei amici
Premio Foca Contestuale al Miglior blog Semola di grano duro
2/19/2008 Desperate homemade sealsIn una blogosfera che propone di continuo premi e riconoscimenti, in un mondo in cui un Leone d'oro o un Orso d'argento non si nega a nessuno, ci è sembrato doveroso attribuire, anche noi, delle onorificenze.
Da oggi, a cura del sottoscritto, nel ruolo di Direttore Artistico, sotto la gestione del Commissario straordinario e la supervisione dell'Amministratore delegato, saranno assegnati i premi Foca L in silverplate, un omaggio alla semplicità ma anche all'ingombro, all'inutilità dei blog ma anche al loro contributo.
La Foca L già da qualche giorno aleggia nella blogosfera; qualcuno ha cominciato a scrivere di lei e una sua immagine è apparsa d'incanto anche su qualche illustre blog (scatta la foto con la webcam). Ma adesso è il tempo del Foca L Pride, il momento dell'orgoglio di tutti quei blog discriminati, della riscossa per tutti quei blog ignorati dalla grande platea dei blogger dalla A alla Z.
Non essendoci competizione, non svolgendosi nessuna gara, tutti i blog saranno premiati. L'unica distinzione sarà la motivazione che sarà valutata attentamente da una giuria autoreferenziale specializzata e sarà specifica per ciascuno dei vincitori.
Tutti possono partecipare; i primi blog premiati accedono di diritto al foca-pride, ma da loro dovrà partire necessariamente l’indicazione di altri blog da premiare con relativa motivazione. Ovviamente la motivazione del Foca L dovrà essere quanto più assurda, surreale, fantasiosa, ironica, insomma è richiesta originalità.
La prima cinquina di premiati vede assegnati:
Premio Foca Beat Generation al Miglior blog non protagonista agli Z-awards
Premio Foca migratrice al Miglior blog Italiani all'estero
Premio Foca festaiola al Miglior blog Organizzatore di Eventi Virtuali
Premio Foca bevilacqua al Miglior blog Reportage di viaggio
Premio Foca Silver alla carriera
I vincitori potranno fregiarsi del titolo di Foca L Blog inserendo nel proprio blog il bannerino in preparazione dal Commissario.
Sono consentiti, anzi previsti e richiesti, atteggiamenti da star, pose e altre presunzioni.
2/18/2008 La cruscaNon voglio darmi arie da professore di lettere né millantare un'appartenenza all'Accademia della Crusca.
Ma davvero non se ne può più di sentire la parola "assolutamente" in ogni frase.
E non tollero chi scrive "fu, fa, su, sa, so, sta, sto" con l'accento.
Peggio ancora chi scrive "c'è nè" invece di "ce n'è".
Gli altri errori sono ammessi.
I miei.
2/17/2008 LibridineA qualcuno non è bastato il termine di bibliofilia, perché è associato a una forma patologica di passione per i libri, per cui ha introdotto il neologismo "libridine" per indicare un appetito incontrollato per i libri, una brama ostinata e tormentosa dell'aver libri, possederli e abusarne, come un peccato riconducibile alla lussuria o alla gola.
E' in quest'atmosfera di emozione nel cercare libri rari, edizioni andate perdute, copie autografate dall'autore, che si svolge a Frassineto Po una fiera del libro dal titolo "Frassineto Po, dove i libri non muoiono mai"
Curiosamente, qualche settimana fa con Nando avevamo pensato di lanciare un meme ispirato al libro "L'ombra del vento" e, in particolare, all'idea iniziale del romanzo, quando il protagonista è introdotto nel misterioso mondo dei libri da salvare. Avremmo voluto chiedere a ognuno dei nostri contatti quale libro avrebbe voluto adottare, per sottrarlo all'oblio del tempo.
Adesso hanno aperto l'outlet.
2/15/2008 Un senso2/14/2008 BloggeropoliHo cominciato la raccolta dei fumetti dei paperi di Disney in uscita con il Corriere.
Paperopoli mi ha sempre incuriosito, una città abitata da animali che mangiano pollo e tacchino, una società cannibale. Ma più di tutto mi affascinava l'antropomorfismo dei vari personaggi e, in particolare, l'idea che il disegnatore di Amelia, la strega che ammalia, si fosse ispirato a Sophia Loren per il personaggio della strega con gli occhi all'insù, che vive sul Vesuvio.
Adesso penso a chissà come potrebbero essere disegnati i vari personaggi che girano per questo spazio. Mi vengono in mente alcuni accoppiamenti, sulla base di associazioni di idee, ma in qualunque momento sono possibili variazioni e aggiunte. (mi sento tanto Martina in questa cosa). Anzi, ognuno può rifare la lista come vuole.
Nando = Pico de' Paperis (approvato)
Lilla = Minni (approvato)
Lea = Paperetta yè yè
Martina = Clarabella (approvato)
Donatella = Nonna Papera (approvato)
Federico = Paperino (approvato)
Maria = Paperina (approvato)
Michele = Paperoga (approvato)
Virginia = Maga Magò (approvato)
Fabio = Pluto (approvato)
Marilù = Brigitta
Paolo = Gastone
Mauro = Archimede (approvato)
Charisma = Paperinik (approvato)
Perlina = Paperinika (approvato)
Ponza = Paperon de' Paperoni (approvato)
Sdreng, Marz e Rotì = Qui, Quo, Qua (approvato)
Micky = Ciccio
Giulio = Rockerduck
Technorati Tag: disney,paperopoli 2/13/2008 Scrivo e cantoIn televisione ormai le persone di talento sono sempre più rare. I programmi sono pieni di illustri sconosciuti che prima vogliono diventare famosi e poi imparare a fare qualcosa, oppure di personaggi che famosi lo sono stati qualche tempo fa e magari con una canzone o un film o uno spettacolo ma poi sono stati gettati nel dimenticatoio e sostituiti nel giro di qualche stagione. Qualcuno li definisce meteore, incapaci di rinnovarsi, di aggiornare il repertorio, di seguire le mode o di crearne di nuove. Sono quelli che ci fanno esclamare "come si è ridotto", ma soprattutto io mi chiedo come facciano a sopravvivere. Qualcuno canta le canzoni che l'hanno reso famoso qualche estate fa ma si può vivere cantandole all'infinito? Evidentemente sì.
Ecco uno stralcio di intervista ad A.C. cantante di successo nei primi anni ottanta.
Conduttore: e adesso che fai?
Cantante: scrivo canzoni, e canto.
Girando per casa? Sotto la doccia? Per le scale? In bici?
mah!
2/11/2008 Gli utilissimiCiascuno di noi si trova nella vita in un momento di imbarazzo, quando riceve un regalo accompagnato dalla fatidica frase, e qui cito Cinzia Leone nel cult movie "Parenti Serpenti": un regalo raffinato per gente di classe. Soprattutto quando dopo aver scartato il pacchetto si ritrova in mano la stupenda riproduzione di una foca in silver-plate la cui coda è un apribottiglie.
L'oggetto in sè non è nemmeno brutto, ha una sua dignità estetica, un'utilità pratica, ma diventa difficile trovarle un posto idoneo e infatti a casa non ne ha trovato mentre ha avuto la sua degna collocazione sul tavolo dove consumiamo la colazione al lavoro.
La foca levatappi, è assurta a simbolo della semplicità resa inutile, dell'utile reso ingombrante, della praticità resa complicata, del preziosità alla portata di tutti.
La foca è la rappresentazione di come anche un oggetto insignificante possa diventare scomodo, possa creare scompiglio tra le posate all'interno di un cassetto, possa provocare il risentimento dei pezzi di argenteria che si sentono minacciati dalla lucentezza del silver-plate; perciò, attrezzatevi.
A breve la foca sarà qui, e non solo.
2/10/2008 GirotondiUna brusca interruzione nella corsa della vita.
Questo capita al protagonista di Caos calmo, il romanzo di Veronesi da cui è stato tratto il film con Nanni Moretti protagonista. In questi giorni se ne è parlato molto, focalizzando l'attenzione soprattutto sulla, oramai famosa, scena di quattro minuti di sesso torrido con Isabella Ferrari. Certo fa strano immaginarsi Moretti in questi panni, anzi senza. Però il film è altro. E' una bella storia sulla difficoltà di estraniarsi da un mondo che gira incessantemente, dove anche un lutto profondo è visto come un ostacolo su di un percorso che non si può interrompere e perciò va eliminato, annullato. Ma appena qualcuno prova a fermarsi, comincia il girotondo di parenti, amici, colleghi, che non riescono a convincersi che uno di loro si sia fermato, e soprattutto ci si rende conto che nessuno sia disposto a fermarsi con te, è troppo impegnato a correre. C'è una vita davanti e bisogna andare di fretta per inseguirla. Peccato che in questa folle corsa si rischi di perdere la semplicità di piccoli gesti affettuosi, di incontri teneri.
2/8/2008 C'è qualcosa sotto, o dietroNegli ultimi anni i cartelloni pubblicitari hanno invaso la città di Napoli.
Ne sono stati installati decine, in ogni quartiere, in ogni incrocio, in ogni strada.
Prima hanno messo quelli piccoli, poi quelli a forma di fallo, poi quelli con l'indicazione "voi siete qui" nel timore che qualche cittadino potesse perdersi, e poi ancora quelli enormi. Ultimamente sono arrivati quelli con sopra l'orologio disegnato da Mendini, un regalo dell'autore, certamente non disinteressato.
Hanno coperto palazzi, hanno oscurato scorci splendidi della città, hanno reso in alcuni casi difficile camminare sui marciapiedi.
Il fotoreporter Luciano Ferrara si è preso la briga di fotografarli, e da questa idea è venuta fuori una piccola mostra, alla libreria Feltrinelli, sugli obbrobri di una città che avrebbe bisogno di maggiore attenzione all'estetica e alla cura dell'immagine.
In contemporanea al Maschio Angioino c'è una mostra multimediale dedicata a Luchino Visconti.
Voci, in città, dicono che nella discarica di Pianura c'è sepolta anche una balena.
Meno male che non si tratta di una foca.
2/7/2008 Gli utilissimi
Ciascuno di noi si trova nella vita in un momento di imbarazzo, quando riceve un regalo accompagnato dalla fatidica frase, e qui cito Cinzia Leone nel cult movie "Parenti Serpenti": un regalo raffinato per gente di classe. Soprattutto quando dopo aver scartato il pacchetto si ritrova in mano la stupenda riproduzione di una foca in silver-plate la cui coda è un apribottiglie. L'oggetto in sè non è nemmeno brutto, ha una sua dignità estetica, un'utilità pratica, ma diventa difficile trovarle un posto idoneo e infatti a casa non ne ha trovato mentre ha avuto la sua degna collocazione sul tavolo dove consumiamo la colazione al lavoro. La foca levatappi, è assurta a simbolo della semplicità resa inutile, dell'utile reso ingombrante, della praticità resa complicata, del preziosità alla portata di tutti. La foca è la rappresentazione di come anche un oggetto insignificante possa diventare scomodo, possa creare scompiglio tra le posateall'interno di un cassetto , possa provocare il risentimento dei pezzi di argenteria che si sentono minacciati dalla lucentezza del silver-plate; perciò, attrezzatevi. A breve la foca sarà qui, e non solo.
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