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2007/12/31 La fine è notaA fine anno è tempo di bilanci e consuntivi.
Si chiude un anno ricco e movimentato, pieno progetti, alcuni realizzati, altri in fase di completamento, qualcuno ancora in lavorazione.
L'augurio per l'anno nuovo è di vedere finalmente i risultati di questi progetti.
E auguri per i progetti e le aspirazioni di tutti. (e votate qui per decidere la località del prossimo incontro) Vova, Mauro e Sacha al telefono con la Befana
Il rospo e il pirataQuando il pirata Mastella (come si è autodefinito in una intervista) dice una cosa qualsiasi tutti a dargli addosso, si aprono blog contro di lui, i comici sparano raffiche di battute, c'è chi si indigna e chi gongola, i giornalisti scrivono lunghi articoli o ci imbastiscono intorno, programmi televisivi. Se invece il rospo, forte di soli due senatori suoi alleati, senza nessun partito alle spalle, nessuna rappresentanza politica, nessun bacino elettorale, punta i piedi che succede? Nulla. Che poi, sono pure condivisibili i sette punti delle sue richieste, dettate più dal buon senso che dal pensiero politico, però non mi sembra il caso.
2007/12/30 Alla fine è un contestL'idea delle poesie dorsali è nata per divertirsi con i libri. C'era l'impegno di mettersi a impilare volumi, a cercare una sequenza di titoli che avesse un significato o che riuscisse a trasmettere qualcosa.
Con Nando e Michele abbiamo pensato poi di trasferirla come meme, lasciando assoluta libertà di partecipazione.
Ma l'adesione e l'entusiasmo di un gran numero di aspiranti poeti a dorso di libro ci ha convinti a trasformarlo in un vero contest, con tanto di dead line (6 gennaio 2008), giuria popolare e premio finale alla poesia più votata.
Ancora pochi giorni, allora, per giocare con i titoli di libri e la macchina fotografica; il premio arriverà, prima o poi....chiedetelo a Maria, la regina dei Feaci.
Le foto sono raccolte qui in Galleria.
Roma - 2007
Photo-book della casaUna delle tante fasi del percorso che abbiamo intrapreso (chi sa, sa, chi non sa, aspetti), prevede un piccolo reportage fotografico della casa in cui viviamo.
Non è semplice farlo. Se da un lato si cerca in ogni modo di dare l'immagine di una bella casa, con ogni cosa a posto, cura nei dettagli, dall'altro, si deve evitare di cadere nell'idea della casa museo, della casa cartolina che mostra solo l'aspetto estetico oscurando quello del vissuto quotidiano. Io sono fissato con l'ordine (per certe cose almeno), ma mi rendo conto che un libro fuori posto può dare meglio l'idea di uno che legge piuttosto di uno che fa il vetrinista in libreria oppure una cucina con qualche utensile poggiato può rendere meglio l'idea che in quella casa si cucini anche.
E poi dalle foto deve trasparire il senso della casa, intesa come luogo dell'accoglienza familiare, il luogo dell'armonia di persone diverse che condividono le loro differenze.
Napoli - 2007 2007/12/29 Il Bhutto della politicaPer restare in tema di titoli di libri, Virginia ha usato "Cronaca di una morte annunciata" di Garcia Marquez per definire lo spaventoso attentato che ha ucciso Benazir Bhutto.
Ieri al barcampania, la presenza di Federico, che spesso soggiorna in Pakistan per lavoro, ci ha portato a discutere sull'argomento, interrogandoci sulle motivazioni che spingono una persona, un'altra di una lunga serie, ad affrontare un destino di morte sicura, se l'attaccamento al popolo, al proprio paese, a degli ideali, oppure la sete di potere, la brama di essere colui o colei che guida il paese.
Poi abbiamo pensato che era meglio andare a prendere il caffé. Napoli - 2007
2007/12/27 Il maggiordomoIn questi giorni di festa, tra argenteria da lucidare e bicchieri da lavare mi sono immedesimato nel ruolo del maggiordomo Stevens di Quel che resta del giorno.
Come nel libro di Ishiguro e nel film con un superbo Anthony Hopkins, il maggiordomo per oltre trent'anni al servizio di un gentiluomo, era riuscito a mantenere inalterata l'atmosfera di tradizione e storia nella dimora inglese, anche io nella mia modesta casa ho cercato di mantenere viva la tradizione familiare del pranzo di S.Stefano.
Sono un tradizionalista più che un maggiordomo. Napoli - 2007 2007/12/25 Messaggi di AuguriQuest'anno a quanto pare non ci sono state le solite offerte tipo "carta Auguri" dei vari gestori telefonici, che consentivano un elevato numero di sms gratis.
Me ne sono accorto perché sono drasticamente diminuiti i vari messaggi di auguri natalizi soprattutto quelli di persone che non senti per un anno ma che il giorno di Natale fanno partire auguri via sms a raffica scorrendo tutta la rubrica telefonica. E tu rimani perplesso, rispondi ma ti verrebbe voglia di chiamare e dire come mai, oppure ti senti in colpa per non averlo chiamato in tutto questo tempo e lo ignori, sperando che nella confusione delle feste ti dimentichi per un altro anno.
Sono mancati pure i messaggi con filastrocche e spiritosaggini varie che secondo me mettono in giro i gestori per far girare gli sms.
In compenso ne ho ricevuti di affettuosi, simpatici, beneauguranti, portafortuna, formali, e uno assai originale che diceva, tra l'altro: "Auguri di subito pagerank 4"
infine, il bancomat presso cui ho fatto un prelievo ieri mi ha salutato, a fine operazione, con un "vi subissiamo d'auguri".
Avrei preferito essere inondato di banconote.
Budapest - 2006
2007/12/23 Il menu del bar-CampaniaIl programma del Barcamp-ania è pronto, nemmeno i viaggiatori del Grand Tour settecentesco avrebbero potuto fare di meglio.
SI tratta in realtà di una proposta di itinerario con tanto di orari e luoghi, suscettibile di modifiche secondo la volontà e i desideri di ogni partecipante.
ore 10.00 : ritrovo dei partecipanti davanti alla libreria Feltrinelli di via Ponte di Tappia.
ore 10.30 : caffè del professore offerto dall'organizzazione
ore 10.45 : piazza Plebiscito, visita all'installazione di Michelangelo Pistoletto,
ore 11.00 : foto di gruppo
ore 11.30 : piazza Bellini, mura greche (lectio brevis del prof. Ferdinando Marfella)
ore 12.00 : chiesa di Donnaregina, restaurata di recente
ore 13.30 : piazza Dante o Museo, Metro
ore 14.00 : pranzo alla pizzeria location del film "L'oro di Napoli"
ore 16.00 : decumani, S.Chiara, Spaccanapoli, S.Gregorio Armeno, cappella S.Severo
ore 18:00 : shopping
ore 19.00 : saluti
Per le adesioni, sms o messaggi, qui.
Napoli - 2006
2007/12/22 Partecipazioni di matrimonioIn questi ultimi dieci giorni sono ben due i matrimoni a cui ho partecipato, in qualità di invitato si intende.
Malgrado il numero di divorzi sia in aumento, malgrado molti decidano ormai di convivere, malgrado l'età avanzata e il fatto che diventa sempre più difficile metter su famiglia, qualche coppia di temerari ancora pensa che valga la pena provare a vivere in due.
E (kai) io sono ben felice di fare l'ospite, mi piace l'atmosfera di mobilitazione generale, tutti quanti piccoli e grandi protagonisti di questa favolosa messinscena, che ogni sposa cerca di organizzare fino nei minimi dettagli, dalla migliore coreografia alle musiche.
Ma il momento clou di ogni festa di nozze alla fin fine è il pranzo, la cena, il cocktail, l'aperitivo, il lunch, il brunch, il buffet, l'abbraccio, il taglio, il banchetto, insomma tutti i modi per festeggiare nel migliore dei modi possibili: mangiando.
Una sola cosa non reggo, le fotografie con gli invitati. Una processione infinita per una foto che graziosamente finirà nel cassetto delle cose dimenticate.
Napoli -2006
Aggiornamento MemestA tutt'oggi siamo a più di cinquanta poesie a dorso di libri ma c'è tempo fino al 6 gennaio. Finora hanno partecipato:
Lisbona - 2006
Technorati Tag: poesia dorsale 2007/12/21 Gli alieni sono tra di noiMentre in Giappone sono convinti che gli alieni stiano per arrivare e si preparano a combatterli, qui in Italia, si sta diffondendo l'idea che gli alieni siano già tra di noi e il loro principale obiettivo sia rosicchiare il mouse. Il primo ad accorgersene è stato DuHangst e bisogna credergli perché anche il mio mouse reca le tracce inconfondibili del loro passaggio. Meno male che c'è, tante notizie altrimenti passerebbero inosservate. Grazie e tanti auguri Sdreng! 2007/12/20 Natale a NapoliUna città dove in questi giorni per tornare a casa dal lavoro impiego anche un'ora e mezza, dove gli automobilisti litigano tra loro, qualcuno si picchia pure, dove le strade sono invase per metà carreggiata da cumuli di immondizia, dove non ci sono segni del Natale perché dobbiamo dare un segno alla malavita (sta ancora ridendo credo), dove i mariuoli girano indisturbati e i negozi restano vuoti perché non ci sono soldi.
Eppure, in questi giorni l'annuale classifica delle città italiane sulla base della qualità della vita, pubblicata dal IlSole24ore, segnala che la città di Napoli con un balzo di dieci posizioni rispetto all'anno scorso, si è portata all'86 posto.
Sono strabiliato, evidentemente è il crollo delle altre città a provocare un illusorio passaggio in avanti, un fenomeno di moto relativo, direbbe Nando.
2007/12/18 Quatto amici al Barcamp-aniaNon si può pensare di essere un vero blogger se non si partecipa a un barcamp o almeno se non se ne parla in almeno un paio di interventi. A quanto ho capito è come una grande sala giochi dove ci si conosce e si parla di template, wordpress, piattaforme e altre cose incomprensibili ai più.
Per non essere da meno, gli incontenibili cervelli, mio e di Nando, in perfetto stile mimetista hanno avuto l'idea di organizzare una parodia di questi raduni, un BarCamp-ania. Così intitolato perché è a Napoli che si dovrebbe svolgere, il 28 dicembre, questo incontro tra blogger, rigorosamente di live space! Forse potremmo chiamarlo anche pizza-camp.
L'occasione è data dalla premiazione della vincitrice del contest "Isola dei Feaci", Maria che scenderà in città, accompagnata dal principe consorte, per ricevere il trofeo.
Per adesso hanno dato la loro adesione, oltre ai due padrini, anche Donatella e Margherita.
Tra gli altri, sono invitati Federico e SoleLuna, che nomino qui, anche se non è un meme, almeno ci guadagnano un link. E tutti quelli, come Michele, che non sono propriamente di queste parti ma sono i benvenuti!
E' un invito amichevole, non pensateci affatto a rifiutare.
Mauro e Nando in posa da padrini
2007/12/17 Lo zibaldone e il dollaro canadeseLa scatola delle meraviglie, è una scatola di cartone dove conservo tutte quelle cose che sono legate a un ricordo, a un evento, a un momento della vita.
Sono biglietti d'aereo, bigliettini di ristoranti, bigliettini di auguri, biglietti di musei, cinema o teatri, piccoli oggetti inutili ricevuti in regalo, agendine degli anni passati, rubriche telefoniche, assieme a documenti, ricevute di pagamento, libretti universitari, lettere.
Ogni tanto la riapro per cercare un documento o un ricordo, per pura nostalgia o perché mi servono, come nell'ultimo caso quando ho dovuto recuperare tracce della mia penultima auto. Questa volta è sbucata fuori una banconota canadese da 2 dollari e non ho potuto fare a meno di pensare al Signor Ponza che da qualche mese è lì, e a giorni farà il suo ritorno in Italia.
Non so nemmeno se abbia ancora valore legale questa moneta, ma se zio Paperone ha fatto la sua fortuna partendo da un decino, io auguro la stessa fortuna al Sig. Ponza, partendo da questi due dollari.
Auguri Sig. Ponza!
2007/12/16 Una catena quasi un plagioLa libreria Guida lancia, in contemporanea con il nostro memetest, un concorso di Poesia Dorsale. Presso le sedi di Napoli (Vomero e Port'Alba) ci saranno dei libri a disposizione, da mettere in pila per creare una poesia dorsale. Ai vincitori libri e sconti. Contemporaneamente, ho scoperto che il "geniale" Silvano Belloni non può essere indicato come l'inventore della poesia dorsale, perché già dal 1994 un'artista statunitense Nina Katchadourian lavora sui libri e sui titoli. Almeno noi abbiamo citato la fonte, seppure errata. Trapani - 2007
Technorati Tag: poesia dorsale,libri Dell'essere feliciUn articolo del New York Times descrive l'Italia come un paese in cui il declino politico ed economico ha causato il crollo del mito della terra dell'arte e della bellezza, dove regnava la gioia di vivere. Ma è vero che eravamo così? A me pare di ricordare che è sempre stato difficile vivere in questa nostra nazione, dove impera il disordine, il malaffare, la corruzione (o il corteggiamento come si dice adesso).
Siamo sopravvissuti alla prima repubblica e adesso addirittura qualcuno la rimpiange. Non era facile trovare lavoro in passato e non lo è nemmeno adesso. Le case avevano prezzi assurdi prima dell'euro e improponibili dopo l'euro, cioè chi non la poteva comprare prima del 2002 non l'ha potuto fare nemmeno dopo. La sicurezza è stato un problema prima e lo è ancora adesso, cambiano gli attori ma la sceneggiatura è sempre la stessa.
Gli anni 80-90 forse hanno causato un'ubriacatura collettiva, sembrava che fosse arrivata la ricchezza. La moda, le auto, i ristoranti, i cellulari, un benessere illusorio. In pochi anni si è passati a una rivoluzione del modo di vivere. Prima in una famiglia c'era un'auto, adesso tante persone tante auto e in più il motorino. Prima i viaggi sembravano qualcosa di esclusivo, riservato a una ristretta elite, adesso costa meno volare in una capitale europea che prendere un treno per Roma. Prima andare al ristorante era un evento, adesso è un'abitudine. Il capo firmato era un segno di distinzione adesso è segno di omologazione.
Secondo l'articolo, gl italiani che si vantano di primeggiare nell'arte di vivere sono i più infelici in Europa. E' vero, ma l'arte del nostro passato non nasceva dal popolo ma da una ristretta cerchia di mecenati, imperatori, papi, re, signori che per puro piacere personale arricchivano le nostre città di opere d'arte. Certo gli artisti erano tutti uomini del popolo, ma non credo che la loro arte nascesse dalla felicità di vivere, semmai dalle difficoltà di sopravvivere.
La felicità è nelle piccole cose. Napoli -2007
2007/12/14 I Re Magi e i torronciniNatale si avvicina, con tutto il suo carico edulcorante e io mi preparo ad accoglierlo. Ho cominciato domenica scorsa con una breve visita a S.Marco dei Cavoti dove si tiene per tutto dicembre la Festa del Torrone, e dove si va in giro per laboratori di pasticceria, stand con deliziose streghe che intingono pezzi di torrone nel cioccolato fuso e te lo porgono invitandoti a peccare di gola, assaggi di torroncini, croccantini, e acquisti immancabili. Questi torroncini mi hanno ricordato la pubblicità di una nota marca di caramelle che negli anni scorsi mostrava i Re Magi intenti a fare bagordi con avvenenti ancelle. Allora nessuno ha protestato, mentre quest'anno la pubblicità della Red Bull che proponeva un insolito quartetto di Re Magi ha scatenato le ire della chiesa, fino alla sospensione dello spot. I Re Magi quest'anno stanno diventando una costante nel mio percorso attraverso il blog. Se da un lato Nando minaccia un presepio imminente in cui alla fine io, lui e Michele saremo i tre Re Magi, portatori di doni; dall'altra parte, nel bloggerepio, il presepe dei blogger inventato dal Capitano, sono stato designato a ricoprire il ruolo di Re Mago. Ovviamente ho scelto la parte di Gaspare, perché è il Re Mago che dall'Oriente viene per cercare un bambino. Anche se nel mio caso i luoghi sono invertiti.
S. Marco dei Cavoti - 2007
2007/12/13 Premio Miglior Protagonista Non AttriceLa nuova puntata di intercettopoli così come l'ha descritta Giuseppe d'Avanzo in un articolo su Repubblica, vede l'ex presidente del Consiglio onorevole Silvio Berlusconi, impegnato nella campagna acquisti tra i senatori (Randazzo, Fuda et similia) per dare finalmente la spallata decisiva al governo Prodi.
Nulla da commentare, la legislatura si era già aperta con l'acquisto di un senatore, eletto con la lista Di Pietro, dopo aver cercato una candidatura in tre o quattro partiti, pagato a peso d'oro pare, e considerando la stazza del personaggio, sarà costato caro.
Quello che mi ha fatto sorridere penosamente è la storia delle aspiranti attrici che il presidente avrebbe raccomandato caldamente a un alto esponente della RAI, il direttore di RaiFiction, Agostino Saccà. Insomma, è possibile che il poveraccio pur essendo proprietario di tre reti televisive, di una casa di produzione cinematografica e di tante altre aziende operanti nel mondo dello spettacolo non sia riuscito a trovare una collocazione utile per le quattro meschine?
I casi sono due, o le quattro signorine sono dei cani e nessuno le vuole, nemmeno i suoi dipendenti, oppure il numero di raccomandati è talmente elevato che non si riesce a farli entrare tutti, per cui devono essere smaltiti in altri settori o in altre aziende.
Propendo per entrambe le ipotesi. Baia -2007
2007/12/12 L'odore del trenoSi potrà viaggiare in prima classe, sull'Alta Velocità, ma l'odore del treno si sente sempre, non riusciranno mai a cancellarlo. Lo avverto appena arrivo in stazione, più forte sui binari e molto intenso dentro le carrozze.
Se poi si mescola a quello delle persone che fumano accanitamente sigarette fin quasi alla partenza e poi entrano portando con sè la nuvola di fumo che impregna i loro vestiti, e a quello delle persone che insistono a tenere addosso cappotti o giacconi malgrado la temperatura sfiori i 30 gradi, allora diventa insopportabile.
Paestum - 2006
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